Pelle d’oca

 

L’Universo ha le orecchie tese.

Risente delle mie invocazioni.

Lo spazio cosmico risucchia emozioni e mi regala una rinascita.

Sono un drago alato che si agita nelle cortecce vibrate di un olmo strattonato dal Vento.

Bacerò il Sole quando meno se lo aspetta, dirò alla Luna di stare buona.

Tra sospiri e supernove, morderò la liquirizia più nera del mondo. Mi piacerà.

Con questo satollo attimo di eternità, invaderò il mondo coi miei sorrisi.

E lui, con la fronte liscia e la pelle d’oca, mi dirà Si.

 

 

 

 

 

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